La leggenda di Guyd

C'era una volta, lungo le terre dove scorre il fiume Avòn, un villaggio dimenticato dal tempo, la sua stesse origine oscilla tra mito e leggenda. La leggenda vuole che venne fondato da un grande Uomo: Guyd. Che eliminò coloro i quali non contemplavano la pace ma erano portatori di guerre e terrore. Dopo una battaglia epica, che vide trionfare il prode Guyd, questi venne incoronato sovrano di quella terra, ma com'era giusto per un Eroe, non volle quel titolo e lasciò che il popolo decidesse da solo le loro sorti, restando comunque a vigilare perché mai più nessuno si faccia forte con gli altri usando violenza ed arroganza, che non ci fossero mai più soprusi. 

Vista l'importanza della sua origine e le nobili virtù tra le quali era sorto, molti monarchi e signori vollero risiedere in quel posto. Sono molte le statue e monumenti, ville e palazzi, eretti in quel villaggio, da famiglie che volevano associare il loro nome a quel luogo. 

Gli abitanti hanno sempre portato con orgoglio il fatto di esserci nati, di aver nella propria famiglia qualcuno che abbia combattuto e dato la vita per difendere quel villaggio. Nessuna delle persone che erano nate in quel luogo volle mai lasciarlo, il cuore lo proibiva. 

Il nome arcaico del villaggio era Onangi, non si perdeva occasione per far festa, per far si che i bambini corrano e giocano, e che gli adulti discutino e bevano ai tavoli dell'osteria, tra una partita di carte ed una di bocce.

Ma lo sappiamo sia io sia te che stai leggendo queste righe: favole e leggende, miti ed eroi non appartengono più a quest'epoca, fatta di vizi e di egoismi, dove la legge si è trasformata: sopravvive il più furbo, sopravvive chi è senza scrupoli, chi onore e rispetto non sa nemmeno come si scrivano. 

Oggi queste storie sono andate perse, solo pochi anziani si ricordano di Guyd e delle sue gesta, o di come le persone erano fiere di vivere in quel luogo, sono pochi che ricordano le parole che gli raccontavano i loro genitori quando erano fanciulli. I loro nipoti sono troppo impegnati a studiare, a giocare con il computer, per poter fermarsi un secondo ad ascoltare le loro origini. Molti dei discendenti di quelle nobili famiglie hanno abbandonato le terre di origine e dimenticato quello che è stato il loro passato.

Nessun commento:

Posta un commento

Ti ringrazio per ogni commento, appunto, modifica o richiesta di chiarimento. Mantenendo sempre un tono civile. Ogni commento che non rispetta tali regole, sarà eliminato, sopratutto se fatto in maniera anonima. TI ricordo che cerchiamo nuovi collaboratori o appunti, per implementare il materiale presente sul sito.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...