.4. Costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico, o di un paesaggio, che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana

L'urbanistica testimonia la fase storica dell'antichità romana. E' evidente lo schema del cardo e del decumano che si incontrano dove ora c'è la loggia dei 4 canti. Il suo impianto urbanistico risale al I secolo a.C., tuttavia i continui mutamenti avvenuti a causa della continuità di vita dell'abitato, delle esondazioni del Centa e del suo cambiamento di corso, potrebbe avere influito in qualche maniera, ma certamente non tanto da cambiare radicalmente la città romana del II secolo a.C.. Questa città potrebbe sorgere sopra il precedente oppidum degli Ingauni, tuttavia non sono state ritrovate tracce alcune. 





Le mura storiche sono del I secolo a.C., precisamente intorno al 80 a.C., tuttavia per la grande egemonia della città sotto il periodo romano alcune di queste vennero abbattute per espandere la città stessa. Ma con il passare degli anni, la sicurezza garantita delle legione romane venne a mancare. Quindi il Generale Costanzo III decise di riedificarle a regola d'arte, in maniera che potessero fermare le invasioni barbariche, che Albenga stessa diventasse una roccaforte inespugnabile. Queste durarono fino al XVI secolo, quando vennero rifatte secondo gli standard dell'epoca, ma sopra le precedenti. Fanno da corona all'impianto urbanistico dell'epoca romana, difatti le porte e le vie di queste non sono di carattere medievale, dove la porta si c'era, ma era ben presidiata e la strada che arriva a tale porta non era perpendicolare ma passare fuori le mura. Come si può notare, sia a Porta Molino e a Porta Torlaro sono presenti due strade originarie romane, che arrivano perpendicolari alla città.


Il battistero paleocristiano, di data incerta, secondo alcuni del VI secolo secondo altri del V secolo a.C., forse voluto durante il rinnovamento architettonico dal Generale Costanzo III. Tuttavia esso sorge su un altro battistero precedente di cui si ha memoria scritta risalente ad un'epoca precedente, di cui è stata trovata traccia durante gli scavi, forse non esattamente sopra questo ma in una zona fuori le mura. Dallo studio di questo edificio si può notare come è in piena sintonia con i canoni alto-medievali, difatti gli otto lati, a rappresentare i giorni, compreso l'ottavo quello del ritorno del Signore, che durerà in eterno. Di sicuro di forma caratteristica, è uno dei pochi, tra i sette esistenti di tale epoca ancora perfettamente conservato e funzionante. La tipologia edilizia è rarissima, rappresenta un'epoca molto antica e dove la religione era vissuta in maniera molto diversa da quella dei giorni nostri. Al suo interno sono presenti degli affreschi e dei mosaici, probabilmente di epoca successiva, ma che per fattezza risultano originali ed unici.

Le torri, rappresentano qualcosa di unico, che solo in poche altre parti d'Italia si può assaporare il fascino di una architettura tanto armoniosa. Svettano maestose verso il cielo, con un po' di onnipotenza; difficilmente riescono a fare intuire la loro altezza. Mentre per le zone più basse risultano avere dei punti in comune sulla tipologia muraria, è nella loro parte più alta che esse testimoniano la loro unicità, differenziandosi le une dalle altre. Per fare un sunto sulle 3 torri centrali, è palese come le maioliche messe in sommità della torre del campanile della Cattedrale di San Michele Arcangelo possano essere di un gusto arabeggiante, mentre quella detta ''del Comune'' ha un gusto molto più sobrio e massiccio con un interpiano differente. Mentre la torre del Municipio, o di ''Malasemenza'' ha  ancora uno stile differente, più chiusa e protettiva, ma che compete per altezza con le altre due. Insomma sono sicuramente un'esempio straordinario e unico di una tipologia edilizia che è scomparsa. Molte sono state le verifiche strutturale fatte su queste torri, che dopo aver visto passare molte stagioni, eserciti e terremoti, ancora svettano dominando la piana: sono visibili da ogni punto; ancora oggi questa percezione antica è riscontrabile, anche se ridotta a causa dell'antropizzazione delle zone circostanti.

Nessun commento:

Posta un commento

Ti ringrazio per ogni commento, appunto, modifica o richiesta di chiarimento. Mantenendo sempre un tono civile. Ogni commento che non rispetta tali regole, sarà eliminato, sopratutto se fatto in maniera anonima. TI ricordo che cerchiamo nuovi collaboratori o appunti, per implementare il materiale presente sul sito.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...