SSRL: SRL Semplificata

Vuoi aprire una società semplice a responsabilità limitata... in questa breve guida vedremo di poterti spiegare cosa succede, sperando che potendoti aiutare, riusciresti a fare la tua società..

la società semplificata a responsabilità limitata può essere costituita con contratto o atto unilaterale da persone fisiche che non abbiano compiuto i trentacinque anni di età alla data della costituzione. L’atto costitutivo deve essere depositato a cura degli amministratori entro quindici giorni presso l’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede

I PRIMI PASSI

Cosa serve per aprire questo nuovo tipo di società:

  1. I Soci, cioè persone fisiche, che hanno la giusta età, meno di 35 anni.
  2. Entro 15 giorni dalla sottoscrizione non autenticata, l'amministratore o gli amministratori, dovranno depositare l'atto costitutivo e lo statuto al Registro delle Imprese presso la CCIAA competente. Questo passo dovrà avvenire tramite ComUnica che può farla un intermediario. 
    1. La ComUnica, cioè la Comunicazione Unica, permette di ottemperare agli obblighi di legge verso le Camere di Commercio, l'Agenzia delle Entrate, l'INPS e l'INAIL, inviandola ad un solo destinatario che invia tutte le informazioni a tutti gli enti di competenza. Per realizzarla il modo più semplice è quello online, con ComUnica stratweb. Con quest'ultima si potrà anche fare la SCIA, cioè la Segnalazione Certificata di Inizio Attività al SUAP, come il d.P.R. 160/2012 del 29 Marzo 2011.
  3. Nei 15 giorni successivi gli uffici del Registro delle Imprese verificano le sottoscrizioni, le autorizzazioni e procedono all'iscrizione. In caso di problemi, dovuti alla negazione o al decorrere del tempo, gli amministratori potranno appellarsi al giudice del Registro. In caso di negazione si dovrà fare ricorso entro 8 giorni dalla notifica.
Bene la società è fatta! o quasi...

I PRIMI COSTI

Per quanto riguarda i costi effettivi, anche se il Capitale Sociale versato può essere di 1 €, senza dover far pagare il notaio per il suo lavoro notarile, tuttavia abbiamo altre spese:
  • 200 € di imposta annuale al Registro delle Imprese
  • 168 € per il deposito dell'atto costitutivo
  • 309, 87 € per la vidimazione dei libri e registri sociali
  • 39,62 € per i bolli e vidimizzazione dei libri
  • 29,28 € bollatura dei libri
Il totale si aggira sui 700 € da tenere in considerazione. A questa cifra c'è da aggiungere il capitale sociale che decidete di versare. Diciamo che 1 € forse è pochetto, forse qualche centinaio... diciamo che con 1'000 € è possibile aprirla.

I COSTI FISSI

Il commercialista e le tasse, sono i principali costi che si devono coprire annualmente. 

IL COMMERCIALISTA
Varia... da un minimo di 2'000 € annui fino a 4'000 €... Dipende tutto da quanto lavoro gli data. Fortunatamente la maggior parte si possono pagare a rate, senza una botta unica. Da una volta a mese a due volte all'anno.

TASSE
Variano da regione a regione, tuttavia è all'incirca 1/3 dei ricavi a fine anno. Avete un giro di affari di 100'000 €, con 80'000 di spese comprese di commercialista, buste paga, ecc... puliti ne restano 20'000  € di cui 1/3 circa va a finire in tasse.


Di base siamo attorno ai 4'500 € all'anno. Difatti se consideriamo un 2'000 € all'anno di commercialista, ed all'INPS base di circa 2'500 €, siamo a 4'500 € all'anno. 



La tua pagina guadagna...?

Capita a molti che con il proprio blog arrivino a raggiungere interessanti guadagni. Non parlo di quelli che ti portano a fare solo quello nella vita, ma che sicuramente danno tranquillità.
Grazie alla pubblicità, come google adsense, oppure da contratti che riuscite a scrivere voi stessi, si può arrivare ad una bella cifra annuale, che ci pone di fronte alla domanda, ma se fossimo più persone a gestire il blog, ma se aprissi diversi blog, per poter aumentare le mie entrate... cosa dovrei fare?

Sotto i 5'000 € annui non c'è problema con google adsense, dovete solo dichiarare le entrate come lavoro occasionale, senza problema. Tuttavia se tale cifra dovesse essere superiore dovete aprire una partita IVA. Stai bene attento che se il tuo blog ha 1'000 visite al giorno arriverai a guadagnare dai 70 ai 200 € al mese con adsense, tali cifre sono proporzionali all'aumento di visite mensili. Se hai 10'000 visite al giorno arriverai dai 700/2000 € al mese. Comincia ad essere interessante.

Stai bene attento però che è difficile per un solo sito avere tali visite, è più facile avere tanti blog con poche visite.  1:10'000 = 100:100 è più facile avere 100 blog da 100 visite al giorno che 1 da 10'000! Certo ci vuole il suo tempo per la manutenzione e la creazione dei nuovi contenuti!

Ricapitolando quanto detto, se non superate i 5'000 con adsense non c'è problema. Tuttavia nel caso siate sopra tale cifra dovete aprire la partita IVA, e magari fare una piccola società semplice. Se nel caso volete fare della pubblicità da privati sul vostro sito, ad esempio se parlate di argomenti e fate interessare qualche azienda o qualche privato, è meglio se fate una società. Non tanto per il fatto che è meglio da un punto di vista legale e fiscale ma per autotutelarvi, nel caso fate un contratto con qualche azienda, e chissà perché questa decide di farvi causa, e il giudice decide che avete torto e dovete risarcire l'azienda, oppure sbagliate contenuti e andata a finire per perdere una causa per una querela, oppure per altri 1000 motivi per i quali potreste rimetterci... avete tre possibilità: SRL, SRLs SAS, anche SPA ma i costi per formarla sono eccessivi.

SRL: Società a Responsabilità Limitata. Per formarla serve un capitale sociale minimo di 10'000 €, cioè soldi che voi andate a versare su un conto corrente per poterla aprire, oppure anche una fideiussione, però è meglio il versamento, anche perché inizialmente potete versarne solo un quarto cioè 2500 €, il resto entro i primi 2 anni. Un notaio prende circa 1400 € per farla, cento euro più, 100 di meno... Il commercialista sono circa 2500 € annui che vi prende. Una cosa importante: dei primi 2500 € versati potete usarne 1400 € per pagare il notaio. Nel caso avete delle uscite che non riuscite a sanare, con i guadagni, i soldi verrano presi sempre da questa quote versata. Ora nella società serva un amministratore, che potete essere voi, questa persona ha la responsabilità per quanto ne concerne la società, può percepire uno stipendio, un fisso mensile, una busta paga, questa deve essere fatta da una persona, che deve percepire uno certa cifra. Si può decidere di non far percepire nulla all'amministratore. In questa società i ricavi, cioè il pulito, viene diviso tra i soci a fine anno, nella maniera che si vuole, se il ricavo non c'è non si prende nulla, considerando che comunque le spese del commercialista vanno pagate. Se non vi va più bene, servono altri soldi per poterla chiudere, all'incirca quelli spesi per aprirla. Quindi se avete circa sui 5'000 € annui può risultare interessante nel caso volete espandervi.

SRLs: Società a Responsabilità Limitata Semplici, grazie al governo Monti, è stata introdotta la possibilità per gli under 35 di aprire delle SRL con un capitale sociale che va da 1 a 9'999 € senza pagare nessun altra spesa, nemmeno il notaio, solo i 160 € per l'apertura della partita IVA. Diciamo che è un risparmio di soldi del notaio ed un rischio minimo di impresa, ideale per i giovani che non possono rischiare! Essendo che il rischio è poco si hanno anche pochi controlli, non è buona scusa per non essere in regola, ma una buona ragione per dormire più tranquillo la notte.

SAS: Società in Accomandita Semplice. In questa società abbiamo due soci, gli accomandatari ed gli accomandanti. I primi sono quelli che rispondono della obbligazione, del capitale, e della parte penale, in maniera diretta, cioè sono coloro che rispondono personalmente. Mentre i soci accomandatari sono quelli che rispondono solo limitatamente delle quote da loro investite nella società. E' per logica che il socio accomandatario sia anche l'amministratore, visto che è lui a rimetterci deve essere anche lui a comandare. Tuttavia accade alla volte che si sceglie una persona che non ha nulla da perdere, e che risponde per via legale per la società.

Consiglio una SRL o SRLs, sono più facili da amministrare e controllare. Certo se avete il capitale da investire iniziale e la possibilità di guadagnare qualcosa!

Decreto sull'editoria e gli obblighi dei blog!

La domanda che molti si fanno, quando si apre un blog che non è solo un posto dove scrivere i propri pensieri ma dove scrivere informazioni e commenti, dove magari si crea anche uno staff per essere sempre in linea per creare nuovi post, e magari arriva qualche proposta per inserire un banner pubblicitario... si fa un po' di informazioni e magari si mette in tasca qualche soldino. Ebbene a che obblighi di legge siamo sottoposti?

Il Governo Monti ha messo fine al lungo dibattito con il  DDL n° 3305 che stabilisce che solo i siti che abbiano un importo annuo superiore ai 100'000 € sono obbligati a registrarsi ai Registri Stampa. Cioè l'iscrizione ai Registri Stampa è obbligatoria per i siti ed i blog con grandi fatturati. Quindi in altre parole, augurandovi di dovervi registrare ai registri stampa il prima possibile per i lauti guadagni, vi dico che non siete per nulla obbligati a farlo, anche se nel vostro sito create informazioni esattamente come un giornale online.

La domanda che sorge spontanea è: ma perché i giornali online si sono registrati? 

Per i contributi, ebbene questo decreto ha riformato i contributi ai giornali, eliminando solo a quelli più piccoli, a quelli che producono troppo: cioè devi vendere almeno i 2/3 delle copie che hai stampato se vuoi aver i contributi dallo Stato. Inoltre elimina anche il concetto di giornale solo online, ma se vuoi avere i contributi per il tuo giornale online devi anche stamparlo, se no i contributi non servono a nulla!

Quindi non abbiate timore di aprire il vostro blog, se ha successo ed arrivate a più di 100'000 € puliti all'anno allora iniziate a preoccuparvi seriamente, altrimenti evitate preoccupazioni: non siete stampa!!!

Un commento anonimo sul blog e puoi essere denunciato per diffamazione?

Da qualche giorno mi chiedo se un commento anonimo su un blog può essere occasione per denunciare il blogger, il proprietario del blog, per diffamazione: se trovo un commento anonimo che mi offende posso denunciare il proprietario del blog o del sito???

Ammettiamo per assurdo che io sia uno dei tanti furbi in Italia, vado su uno dei principali siti che possiedono un blog, un forum, o uno che possieda la maniera per poter scrivere qualcosa in maniera anonima, e scrivo un commento offensivo su me stesso. Immortalo la questione, la stampo, vado da un avvocato e chiedo 30'000 € di danno, che per le multinazionali sono spicci... però per un semplice cittadino sono parecchi, di sicuro fanno sorridere!

Dopo qualche ricerca sulla rete, ho trovato questa sentenza del Tribunale di Ancona: un blogger viene portato in aula perché sul suo blog da qualche mese è presente un commento da un anonimo, che le indagini non sono riuscite a chiarirne la provenienza. Viene portato in tribunale il blogger perché il blog è suo ed è responsabile di quello che viene scritto. Il magistrato nell'ordinanza di archiviazione afferma che la querela verso il proprietario non ha senso, perché non è l'artefice ne l'istigatore del commento anonimo, la sola ipotesi di responsabilità poteva avvenire a seguito dell'articolo 57 del codice penale, che recita:

Salva la responsabilità dell’autore della pubblicazione e fuori dei casi di concorso, il direttore o il vice-direttore responsabile, il quale omette di esercitare sul contenuto del periodico da lui diretto il controllo necessario ad impedire che col mezzo dalla pubblicazione siano commessi reati, è punito, a titolo di colpa, se un reato è commesso, con la pena stabilita per tale reato, diminuita in misura non eccedente un terzo.

Se il blog fosse stampa sarebbe un problema, ma la sentenza nel seguito recita che tale ipotesi non è applicabile al situazione, difatti tale legge è dettata per la stampa, non può tenersi applicabile per estensione al responsabile del blog, per l'impossibilità di estendere in via analogica una legge che era stata pensata per la carta stampata. La sentenza va avanti citando anche il concetto espresso direttamente dalla Suprema Corte relativamente ad un forum, dove però la situazione era molto differente, difatti era in dibattito se i commenti in un giornale online possano essere considerati essi stessi come prodotto di stampa o meno, ma come semplice area di discussione!

Incredibilmente, se si fa una sorta di moderazione, cioè controllo dei commenti prima che appaiono pubblichi, si è responsabili, in quanto si è deciso cosa pubblicare. Tuttavia il tempo è importante, difatti la sentenza cita il tempo per cui un commento appare. Se si è consci del fatto che sul proprio blog ci sono elementi per la querela, è meglio eliminare tali commenti.

Quindi cari blogger state tranquilli, sui vostri siti lasciate liberi i commenti.

Blog e stampa!


Ti dico sinteticamente le due questioni sul rapporto tra un blog e la stampa:

Il blog puo  tranquillamente essere libero da qualsivoglia trascrizione in tribunale, per 3 ragioni

1. la cassazione non lo annovera tra I prodotti di editoria;
2. il blog a differenza della testata on line non fa rischiesta di agevolazioni fiscali o contributi statali come invece previsto dalla legge sulla editoria 62 del 2001 per le testate giornalistiche;
3. paradossalmente perché non e diretto da giornalisti nell'esercizio della  professione;

Di conseguenza non c'è  bisogno del giornalista per creare un blog!

Per quanto riguarda la responsabilità, RESTANO ferme quelle del codice penale sulla diffamazione a mezzo stampa e risponde il blogger che offende mentre per gli anonimi deve esserci censura sui possibili interventi diffamatori.

Per ciò che concerne la pubblicità, essa sostanzialmente libera, fermo restando che se il blog non appartiene ad associazioni o Onlus, restano fermi, in caso di guadagno, le regole fiscali per I rivenditori di spazzi pubblicitari.

Ne parleremo ancora per rendervi dotti dei particolari.

La ragione della libertà

Da giorni vediamo in tutto il mondo islamico proteste per un film, considerato blasfemo dall'Islam, a dire il vero solo il thriller di 10 minuti. In italiano non si trova, nemmeno sottolineato, mi dispiace per chi non capisce l'inglese, ma basta dare un'occhiata così per capirne la qualità: pessima, pessimissima... durante il liceo ho realizzato lavori di più alto livello! Paragonando le due diverse interpretazioni di libertà che abbiamo noi e che questo mondo dimostra di avere. Nelle scene orribili si vede Mohamed o Maometto, che si comporta come un uomo del tempo, dove è angosciato e pieno di dubbi, dove per sopravvivere prova a fare il furbo facendo il mercante, dove gli piacciono le donne, diciamo una persona come tante... certamente molto diverso da quello che viene considerato come santo ed illuminato da Dio stesso. Sembra che si siano scusati dicendo che è un film parodia  ne più ne meno. Ridere non fa tanto, ma facciamo un altro paragone: se per ogni film che scherzava e prendeva in giro Gesù Cristo, o per ogni persona che bestemmia, ci fossero proteste per strada, scandali ed attentati... gente che protesta ed attacca l'ambasciata di qualche paese...

I miei nonni hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale, rifiutando di sottomettersi a dittature ed a tiranni, uno nei partigiani sulle Alpi liguri, l'altro arrestato e trasportato nei campi di prigionia in Germania, dalla quale è tornato a piedi. Se c'è una cosa che mi hanno insegnato, è che la libertà costa, costa tanto, e non dobbiamo permettere a nessuno di togliercela! Forse non lo ricordiamo abbastanza, sopratutto se la storia non viene ricordata. D'altronde la guerra non è altro che la lezione della storia, che i popoli non ricordano mai abbastanza.

Ehi, TU! Hai midollo?

SABATO 22 SETTEMBRE
IN PIAZZA DE FERRARI A GENOVA
DALLE 10 ALLE 23

HAI MIDOLLO?

VIENI A REGISTRARTI NELL'ELENCO DEI DONATORI, POTRESTI SALVARE UNA VITA UMANA... PENSA SE CI FOSSI TE...


Immagine Profilo

L'immagine profilo di facebook è la prima cosa che una persona vede quando ci cerca. Se è vero che l'abito non fa il monaco, e non si è la propria immagine di facebook, questa però ci permette di dire qualcosa di noi, di dare la prima impressione. Si può mettere una bella immagine, oppure una fotografia dove siamo come ci piacerebbe essere, oppure una foto di un momento particolare delle nostre vite che vogliamo condividere, o ancora condividere l'immagine del profilo con una persona particolare, come la ragazza o il ragazzo, o il nipote, o ecc...

Però si può cambiare l'immagine profilo, dove qualche volta l'anno cambiamo la nostra immagine, chi le cambia più volte chi meno.

La dimensione di facebook è 180 pixel per lato, ma alcune immagini, come questa, devono per forza essere più grandi, perché perderebbero di significato a farle più piccole.

Legge elettorale: ma una testa un voto?!

La legge elettorale è da rifare, non tanto perché abbiamo perso la possibilità di votare il nome del candidato, ma per il fatto che entrano nelle varie stanze del potere, delle persone che non hanno preso i voti. Esistono listini e premi di maggioranza, che portano chi ha preso più voti, anche se  solo una decina di più, a governare in totale autonomia decisionale, infischiandosene degli altri. Esempio culmine è quello della vittoria alle elezioni politiche di Prodi del 2006, dove 25'000 voti su oltre 50'000'000 gli permise di avere un premio di maggioranza con il quale ha retto il Paese per quasi 2 anni. 

Personalmente la trovo una cosa un po' assurda, anche se spiegata giustamente dal fatto che chi ha preso più voti, rappresenta di più la popolazione e deve avere una libertà decisionale che non dipende dalla volontà di una persona. Quindi se prende un 10-15% di più dei seggi ha una libertà maggiore. 

E' difficile che ci siano vittorie schiaccianti del 60 o 70%, spesso siamo vicino al 50%, se non ancora minore, con ''maggioranze'' del 30% che poi amministrano e governano come se avessero vinto del 70%. 

E' una cosa sbagliatissima! Se la storia ci ha insegnato qualcosa è il fatto che se le decisioni non sono condivise, portano a risultati pessimi. Come tra amici, si decide tutti assieme, perché se così non si fa, si litiga e ognuno fa quello che vuole. 

Una legge elettorale che rafforzi la democrazia italiana, che ridia ai cittadini la possibilità di votare direttamente i suoi rappresentanti in parlamento, ma soprattutto porti i governatori a prendere le scelte più condivise possibile perché da queste scelte si vede la forza delle idee.

Il principio più ampio della democrazia: una testa un voto. Ora non è così, difatti con il premio di maggioranza e con i listini, chi ha votato la ''maggioranza'' scopre che il suo voto è stato contato un po' di più rispetto ad un altro, ed a fanculo la democrazia che tutti siamo uguali!!!

Monti ha dichiarato che la legge elettorale deve dare al governo una maggiore stabilità, io dico che è il governo che deve fare scelte condivise!

Un esempio che rafforza la mia tesi è quello del Comune della splendida città di Alassio: il sindaco, Avogadro, governa la città con la sua maggioranza e con i suoi assessori, pur avendo preso all'incirca solo un terzo dei voti, un altro terzo è andato al PdL-Lega ed il resto diviso tra 2 liste civiche. Invece di fare scelte moderate e condivise che si ci aspetterebbe da una situazione del genere, questo Sindaco non-raramente interviene in maniera forte, prendendo decisioni non condivise, tuttavia ha il potere di farlo.

Forse è ora di smetterla con questa democrazia che permette di conservare il potere politico a chi lo esercita in maniera autoritaria!
L'idea di aprire un piccolo blog online, assieme ad un caro amico, per poter commentare, condividere idee, contro il falso populismo ed il falso perbenismo!  

Adesso è ancora un WIP, un'apertura di provincia, vediamo cosa succederà tra qualche tempo:



Foto storica di Lusignano


In questa foto databile all'inizio del '900 si possono notare molte differenze rispetto all'ultima, quella che a memoria d'uomo è stata demolita alla fine degli anni '90.

La differenza più evidente è la ciminiera, perché oltre che ad essere differente, ce ne sono 2, mentre se ne ricorda solo 1.

Questa fornace è una delle più antiche d'Italia, è possibile che la minore delle 2 ciminiere potesse essere quella originale, la prima di minore dimensioni.

Anche i 3 tetti sulla sinistra sono differente rispetto all'ultima versione.
Immutato è il resto del contesto, se non leggermente espanso come dimensioni.

Trucchetti di Facebook, invitare tutti gli amici


Trucchetti di Facebook

Esistono numerosi trucchi e trucchetti per avere una relazione migliore con Facebook, come invitare tutti gli amici ad un evento contemporaneamente, oppure fare una immagine di copertina e di profilo che siano delle dimensioni ideali.

Invitare tutti gli amici:


Per invitare tutti gli amici in una botta sola è una banalità: andate sull'evento, fate ''invita amici' vi apparirà una finestra con tutte le caselline da spuntare, farne una per una è una rottura di palle, quindi vi insegno un trucco per fare una magia:
.PASSO 1.
Dopo che avete confermato la partecipazione all'evento cliccate sul pulsante Invita amici, in alto a destra. Aspettate qualche secondo e vi apparirà una finestra con l'elenco di tutti gli amici.

.PASSO 2.
In questa finestra ci sono tutti i vostri amici elencati in ordine alfabetico. Ad ogni immagine è presente una casella da spuntare affianco. Se volete lentamente potete spuntarle tutte. Però è proprio qua la magia, come vi insegnerò nei prossimi passi vedrete tutte le caselle spuntate.







.PASSO 3.
Scorrete tutta la pagina della finestra, finché non arriverete a vedere l'ultimo dei vostri amici. State molto attenti a fare questo passo senza saltarlo, perché facebook per lavorare più velocemente non vi carica tutti i vostri amici ma solo una parte, solo scorrendo fino in fondo il pop-up della ''invita amici'' vi appariranno tutti e potrete passare al prossimo passo.







.PASSO 4.

Dopo che sono apparsi tutti i nomi che descritto al passo 3, andate ad inserire il codice riportato sotto nella barra degli indirizzi, dove di solito si scrive l'indirizzo di un sito:
Con safari sicuramente questo codice funziona:
javascript:var allChildren=document.getElementsByTagName('*');for (var i = 0; i < allChildren.length; i++) {var child = allChildren[i];if (child.getAttribute('name') == 'checkableitems[]') {child.click();}}

.PASSO 5. 
Come nell'immagine a destra vi appariranno tutte le caselle spuntate e tutti i nomi selezionati. E' possibile che se avete tanti amici dovete aspettare qualche istante per vedere tutte le caselle selezionate. 
Quindi vi basterà fare 'salva' ora è possibile che vi chieda di inserire un codice di sicurezza, fatelo. E' un sistema di sicurezza di facebook per evitare la spam, cioè la pubblicità generata da un software che da solo fastidio! Ammetto che alle volte si impegnano a fare parole impossibili, al più vicino c'è un pulsante che vi permette di cambiare parole se proprio sono difficili.
Alle volte non funziona alla prima, invita solo 50 persone, dovete ripetere la procedura e vedrete che funzionerà senza problemi.


P.s. può succedere che questo codice non funzioni, se magari usate differenti sistemi operativi o programmi, provate anche questi:
javascript: javascript: var = document.getElementsByName elms("checkableitems []"); for (var count = 0; count elms.length <; count + +) {var t = setTimeout (" elms["+ count +"] click (. ) ", 100)}
javascript: elms= document.getElementsByName ("checkableitems []"); for (i = 0; i elms.length <; i + +) {if (elms[i] = type." click checkbox ") elms[i] (. )};
javascript:fs.select_all()

javascript:var allChildren=document.getElementsByTagName(‘*’);for (var i = 0; i < allChildren.length; i++) {var child = allChildren[i];if (child.getAttribute('name') == 'checkableitems[]') {child.click();}}
javascript:elms=document.getElementsByName("checkableitems[]");for (i=0;i<elms.length;i++){if (elms[i].type="checkbox" )elms[i].click()};

javascript:for( i = 1;i<document.getElementsByName("actions[accept]").length;i++){document.getElementsByName("actions[accept]")[i].click();}void(0);
Questa è la 'magia' che vi permette velocemente di invitare tutti i vostri amici. Non abusatene, la magia ha sempre un prezzo! 

Mafia


Mafia: divertente disegno trovato in sicilia su un muro del centro città
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