La tua pagina guadagna...?

Capita a molti che con il proprio blog arrivino a raggiungere interessanti guadagni. Non parlo di quelli che ti portano a fare solo quello nella vita, ma che sicuramente danno tranquillità.
Grazie alla pubblicità, come google adsense, oppure da contratti che riuscite a scrivere voi stessi, si può arrivare ad una bella cifra annuale, che ci pone di fronte alla domanda, ma se fossimo più persone a gestire il blog, ma se aprissi diversi blog, per poter aumentare le mie entrate... cosa dovrei fare?

Sotto i 5'000 € annui non c'è problema con google adsense, dovete solo dichiarare le entrate come lavoro occasionale, senza problema. Tuttavia se tale cifra dovesse essere superiore dovete aprire una partita IVA. Stai bene attento che se il tuo blog ha 1'000 visite al giorno arriverai a guadagnare dai 70 ai 200 € al mese con adsense, tali cifre sono proporzionali all'aumento di visite mensili. Se hai 10'000 visite al giorno arriverai dai 700/2000 € al mese. Comincia ad essere interessante.

Stai bene attento però che è difficile per un solo sito avere tali visite, è più facile avere tanti blog con poche visite.  1:10'000 = 100:100 è più facile avere 100 blog da 100 visite al giorno che 1 da 10'000! Certo ci vuole il suo tempo per la manutenzione e la creazione dei nuovi contenuti!

Ricapitolando quanto detto, se non superate i 5'000 con adsense non c'è problema. Tuttavia nel caso siate sopra tale cifra dovete aprire la partita IVA, e magari fare una piccola società semplice. Se nel caso volete fare della pubblicità da privati sul vostro sito, ad esempio se parlate di argomenti e fate interessare qualche azienda o qualche privato, è meglio se fate una società. Non tanto per il fatto che è meglio da un punto di vista legale e fiscale ma per autotutelarvi, nel caso fate un contratto con qualche azienda, e chissà perché questa decide di farvi causa, e il giudice decide che avete torto e dovete risarcire l'azienda, oppure sbagliate contenuti e andata a finire per perdere una causa per una querela, oppure per altri 1000 motivi per i quali potreste rimetterci... avete tre possibilità: SRL, SRLs SAS, anche SPA ma i costi per formarla sono eccessivi.

SRL: Società a Responsabilità Limitata. Per formarla serve un capitale sociale minimo di 10'000 €, cioè soldi che voi andate a versare su un conto corrente per poterla aprire, oppure anche una fideiussione, però è meglio il versamento, anche perché inizialmente potete versarne solo un quarto cioè 2500 €, il resto entro i primi 2 anni. Un notaio prende circa 1400 € per farla, cento euro più, 100 di meno... Il commercialista sono circa 2500 € annui che vi prende. Una cosa importante: dei primi 2500 € versati potete usarne 1400 € per pagare il notaio. Nel caso avete delle uscite che non riuscite a sanare, con i guadagni, i soldi verrano presi sempre da questa quote versata. Ora nella società serva un amministratore, che potete essere voi, questa persona ha la responsabilità per quanto ne concerne la società, può percepire uno stipendio, un fisso mensile, una busta paga, questa deve essere fatta da una persona, che deve percepire uno certa cifra. Si può decidere di non far percepire nulla all'amministratore. In questa società i ricavi, cioè il pulito, viene diviso tra i soci a fine anno, nella maniera che si vuole, se il ricavo non c'è non si prende nulla, considerando che comunque le spese del commercialista vanno pagate. Se non vi va più bene, servono altri soldi per poterla chiudere, all'incirca quelli spesi per aprirla. Quindi se avete circa sui 5'000 € annui può risultare interessante nel caso volete espandervi.

SRLs: Società a Responsabilità Limitata Semplici, grazie al governo Monti, è stata introdotta la possibilità per gli under 35 di aprire delle SRL con un capitale sociale che va da 1 a 9'999 € senza pagare nessun altra spesa, nemmeno il notaio, solo i 160 € per l'apertura della partita IVA. Diciamo che è un risparmio di soldi del notaio ed un rischio minimo di impresa, ideale per i giovani che non possono rischiare! Essendo che il rischio è poco si hanno anche pochi controlli, non è buona scusa per non essere in regola, ma una buona ragione per dormire più tranquillo la notte.

SAS: Società in Accomandita Semplice. In questa società abbiamo due soci, gli accomandatari ed gli accomandanti. I primi sono quelli che rispondono della obbligazione, del capitale, e della parte penale, in maniera diretta, cioè sono coloro che rispondono personalmente. Mentre i soci accomandatari sono quelli che rispondono solo limitatamente delle quote da loro investite nella società. E' per logica che il socio accomandatario sia anche l'amministratore, visto che è lui a rimetterci deve essere anche lui a comandare. Tuttavia accade alla volte che si sceglie una persona che non ha nulla da perdere, e che risponde per via legale per la società.

Consiglio una SRL o SRLs, sono più facili da amministrare e controllare. Certo se avete il capitale da investire iniziale e la possibilità di guadagnare qualcosa!

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