Le videocamere - parametri

Innanzi tutto anticipo che sul mercato si trovano decine di tipologie di telecamere per la videosorveglianza, con ogni particolare a seconda delle esigenze: ci sono da mettere intorno al proprio stabile, videosorveglianza in notturna, alta definizione, wifi, collegate a internet, ecc...

A seconda delle esigenza è giusto e opportuno riflettere su qual'é il miglior sistema che ci serve per tutelare i nostri interessi.

Innanzi tutto, analizziamo il tipo di videocamera:


  • PTZ Le telecamere con panoramica, inclinazione e zoom sono molto versatili. Le telecamere PTZ possono muoversi orizzontalmente (a destra e a sinistra), inclinarsi (muoversi verso l'alto e il basso) e ingrandire o ridurre l'immagine. Inoltre, le telecamere PTZ possono ruotare di 360 gradi per inquadrare oggetti posti sotto di esse. Sono semisferiche.
  • Compatte Le telecamere compatte sono composte da telecamera, obiettivo e alimentatore. Per l'installazione in ambienti interni è necessaria una staffa per il montaggio. Per l'uso all'esterno è necessario un alloggiamento.
  • Minidome Le telecamere a cupola sono telecamere semisferiche. Questo tipo di telecamera viene utilizzato quando sono necessarie applicazioni nascoste. Possono essere di tipo antivandalo e sono disponibili varianti per gli ambienti esterni e interni.
  • Telecamere bullet Le telecamere bullet sono eleganti ed hanno una forma allungata. Alcune di esse vengono provviste di illuminazione ad infrarossi e possono essere utilizzate sia negli ambienti interni che esterni.
  • Finte Sono telecamere che non riprendono, ma per tutelarsi maggiormente a minor costo, è possibile intimorire l'eventuale delinquente con la paura di una telecamera ben esposta e visibile.

Prima considerazione da fare, è il Campo visivo o lunghezza del focale: questo è il focale che deve essere installato sulla telecamera, si misura in mm, più questi sono elevati più entrano nel particolare. Questo campo è importante perché indica l'ampiezza della visione che si va a riprendere.

La Risoluzione è il secondo punto importante, se il campo visivo, è basso, si dovrebbe avere una risoluzione più elevata, altrimenti si rischierebbe di perdere particolari importanti, quali numeri di targa e volti.



Le principali caratteristiche per cui scegliere una telecamere piuttosto che un'altra, sono:

  • immagine a colori o in bianco/nero
  • modalità di visone solo diurna o diurna/notturna (led, qualità della visione, ecc..)
  • risoluzione (Nello standard industriale corrente, la risoluzione standard delle telecamere a circuito chiuso è 330 linee per le telecamere a colori e 380 linee per le telecamere in bianco/nero)
  • sensibilità (illuminazione minima)
  • controllo dell'esposizione (autoshutter)
  • compensazione controluce (BLC)
  • controllo del guadagno (AGC)
  • bilanciamento del bianco (AWB - solo per telecamere a colori, per variare la tonalità di colori)

Le funzioni autoshutter, BLC, AGC e AWB vengono di solito implementate su telecamere di qualità medio-alta; è pertanto possibile che su molti modelli in commercio non siano reperibili.

Queste caratteristiche sopra descritte, vanno nella Relazione Tecnica da allegare alla domanda da portare allo Sportello Territoriale del Lavoro.

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