Pubblica Sicurezza - Decreto Minniti/Circ. Gabrielli

L'aumento dei livelli di pubblica sicurezza negli eventi pubblici è stato richiesto dal Capo della Polizia dopo i fatti di Piazza San Carlo a Torino il 3 Giugno 2017. Con la Circ. Gabrielli ( visibile in fondo alla pagina), che le Prefetture hanno inviato poi ai singoli comuni, essendo il Sindaco il primo responsabile della Pubblica Sicurezza del territori che comanda, questi interventi si sono resi obbligatori.

N.B. : Si considera che la manifestazione soggetto a questo livello di sicurezza deve avere oltre i 200 visitatori, altrimenti l'apparato di sicurezza non è richiesto.

La norma attuale prevede che chi organizza l'evento deve avere determinati requisiti a seconda di ciò che viene impiegato, per la sicurezza. I comuni dovranno richiedere una documentazione di garanzia all'associazione promotrice, che quindi dovrà comunque produrre la seguente documentazione:

STRUTTURE
  • Calcoli di portata
  • Modalità di montaggio e di manutenzione
  • Certificato di idoneità statica
  • Certificato di corretto montaggio
Se la struttura è prefabbricata, tipo gazzebo o simile, il produttore dovrà già dare i documenti sopra, solo il certificato di corretto montaggio deve essere redatto da un tecnico abilitato.

IMPIANTI ELETTRICI
  • Dichiarazioni di conformità a regola 


TENDONI DI COPERTURA, TELI, ECC...
  • Copia dell’atto di omologazione (da richiedere al produttore)


BOMBOLE DI GAS
  • Certificato di installazione e verifica 
  • Certificato  di corretto funzionamento

Oltre a ciò, vige sempre il rispetto della normativa sanitaria, che essendo di competenza regionale non andremo ad approfondire, tuttavia ricordiamo alcuni dettaglia (teli di copertura delle cucine ignifughi, pareti dei gazebi con materiale lavabile, sul pavimento teli lavabili, ... )

Parto dal presupposto che si sarebbe già dovuto pensare a un sistema di emergenza e controllo degli ingressi, questo per verificare che non si avvicinino eventuali personaggi che possano creare dei problemi (tipo ubriachi o non graditi). Viceversa un piano che in caso di un malore di un visitatore, permetta le gestione dell'emergenza, con l'arrivo dei soccorritori e eventualmente dell'ambulanza. Inoltre, che in caso di emergenza per cui sia necessaria l'evacuazione dei visitatori, che siano predisposti dei giusti piani, con aree sicure di affollamento e di primo soccorso, della limitazione delle altre emergenze oltre personale formato per la gestione e l'indicazione dei flussi. 

I documenti da produrre in base a quanto predisposto, sono i seguenti:


  • Rapporto tra capienza aree ed affollamento sostenibile
  • Piano di emergenza e di evacuazione
  • Piano d'impiego
  • Planimetria generale
  • Planimetria - percorsi di accesso e di deflusso
  • Planimetria - aree di affollamento e rischio
  • Planimetria - aree di soccorso raggiungibili dai mezzi
  • Planimetria - aree accessorie


RAPPORTO TRA CAPIENZA AREE ED AFFOLLAMENTO SOSTENIBILE
Questo calcolo è di estrema importanza per capire le misure di sicurezza da adottare. Si dovranno misurare le aree dove avvengono gli eventi, considerando tuttavia che, se si tratta di un'area di difficile perimetrazione, quale un centro storico, si dovrà considerarlo, ma non sarà possibile tuttavia stabilire un numero massimo di affollamento. Per capienza delle aree si intende il numero di persone possono realmente starci, in relazione all'evento: una sagra possiamo considerare 0,7 visitatori/mq, per un concerto 4 visitatori/mq, quindi bisogna stare estremamente attenti. Per affollamento sostenibile, si indica il numero massimo di visitatori che possono essere evacuati in base alle vie di fuga presenti. Questo rapporto è fondamentale, perché capiamo quali misure dover adottare. Facciamo un esempio pratico, la circolare impone che ove possibile si dovranno conteggiare gli ingressi. Tuttavia se l'area che andiamo a considerare noi, può ospitare 600 unità, e le vie di uscita garantiscono 1200 unità, non si potrà mai andare a superare il limite di capienza, pertanto diventa inutile conteggiare gli ingressi.

PIANO DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE dovrà tenere conto del territorio dell'evento, dei possibili rischi, di quali misure preventive adottare e di quali predisporre in caso di emergenza. Dare i compiti appropriati al personale. Quali sono i controlli all'ingresso, e come farli. Andare a considerare l'area generale dell'evento, analizzare tutti i possibili fattori di rischio sia dovute all'evento sia intrinseche del posto (ad esempio in caso di una chiesa si dovrà considerare che è presente, ma può non essere necessario predisporre strumenti di sicurezza). Si dovranno chiarire quali possono essere le aree di maggiore affollamento (palchi, cucine, ecc...),  o le aree a rischio (cucina con presenza di bombole di gas), quindi predisporre le aree di soccorso raggiungibili dai mezzi di soccorso, quali ambulanze, camionetta delle Forze dell'Ordine e camionetta dei VV.FF. In base a quanto stabilito dalla Conferenza delle Regione e delle Province Autonome 13/9/CR8C/C7 Accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per l’organizzazione e l’assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate, si procede al calcolo del numero delle ambulanze per il trasporto e attrezzate, dei medici e dei soccorritori.

PIANO D'IMPIEGO
Questo piano, redatto assieme al responsabile dell'evento, dovrà prevedere il numero di unità che saranno presenti ai varchi d'ingresso e d'uscita, il numero dei soccorritori, chi sarà predisposto a determinati compiti. Su questo piano saranno presenti i nomi e cognomi, il numero di cellulare, e la firma dell'interessato. Si tratta di impegni di responsabilità personale.

VETRO E LATTINE 
Come comportarsi con le bottiglie di vetro e le lattine di metallo. L'ultimo punto della circolare è chiaro:

Provvedimento di divieto somministrazione e vendita alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro/lattine

Quindi sarebbe il caso di non vendere nulla del genere. Ma alla Sagra del Nebbiolo di Borgobianco non si può dare il vino nel cartone o darlo al bicchiere. A coloro che vogliono degustare una bottiglia di vino cenando, è possibile fornirgliela liberamente, avvisandolo di non lasciarla per la strada nel tragitto dal bancone al tavolo, e una volta finita, predisporre personale che vada a raccogliere le bottiglie di vetro, il più celermente possibile. E' un discorso ragionevole per una sagra enogastronimica, che logicamente non si può applicare al concerto di Vasco Rossi. Tantissimi feriti di Torino sono stati coloro che scivolando per terra hanno urtato vetro e lattine ferendosi. 
Sarà compito di chi sta all'ingresso verificare che nessuno acceda con delle bottiglie di vetro, ricordandosi che solo le forze dell'Ordine possono fare perquisizioni, si dovrà chiedere di poter visionare il contenuto della borsa senza tuttavia poterci frugare dentro.

Per info e preventivi, scrivere a rediuk.raico@gmail.com o cell. 3284947723






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